Laguna Blu
Workshop fotografico
in barca / Laguna Nord
when: June / July / August, 2026
/
time: 18 PM → 21 PM (3 hours)
/
when: June / July / August, 2026 / time: 18 PM → 21 PM (3 hours) /
-
Quando la luce si abbassa sull’acqua, Venezia cambia ritmo. I contrasti si attenuano, le superfici si accendono e la laguna torna a essere spazio aperto, acqua, silenzio.
È l’ora migliore per navigare tra le barene e le isole della Laguna Nord, lavorando sulle linee geometriche disegnate dalle bricole, sulla consistenza del fango e della vegetazione pioniera che emerge dall’acqua. Il cielo si riflette sulla superficie fino a confondersi con essa.
Ci avvicineremo a Mazzorbo, poi a Burano e Torcello quando i visitatori se ne sono andati e le case tornano ai loro abitanti. Passeremo accanto ai casoni dei pescatori, tra i pochi ancora attivi in laguna.
Attraverseremo paesaggi d’acqua, riflessi, canali e isole nel momento in cui i colori si fanno più intensi e l’atmosfera diventa rarefatta. La luce muta di minuto in minuto, creando condizioni uniche per la fotografia e per vivere la laguna in modo autentico, lontano dalla folla del giorno.
Durante l’esperienza ci prenderemo il tempo per osservare, fotografare e raccontare questo passaggio tra luce e notte, lasciandoci guidare dal ritmo dell’acqua, del cielo e delle luci che si specchiano nella laguna.
L’esperienza è pensata per fotografare in modo diverso: con tempo, attenzione e pochi partecipanti a bordo. Si lavorerà su composizione, gestione della luce e lunghe esposizioni, costruendo immagini che nascono dal luogo e non dall’effetto.
-
Costo d’iscrizione:
1 pax 250 / 2 pax 350 / 3 pax € 400 / 4 pax 500
Partecipanti:
min. 2, max. 4
Quando:
Giugno / Luglio / Agosto,
su prenotazione (almeno 7 giorni prima)
Orari di partenza:
ore 18, rientro: ore 21Durata:
3 ore
Punto d'imbarco:
Basilica della Salute
Requisiti:
macchina fotografica digitale o telefono cellulare
Per maggiori informazioni e prenotazioni puoi scrivere ostellofotografico@gmail.com
il workshop è tenuto da Ostello Fotografico, Federico Sutera e Paolo della Corte